La rosa dei venti

Ogni nostro istante non è mai uguale all’altro e noi non siamo mai gli stessi da un istante all’altro, da un tempo all’altro.

Rosa Dei Venti, nome e cognome. Pelle di porcellana, capelli rossi e corpo segnato dall’inchiostro. Ci rivolge le spalle, guarda avanti e disegna il suo percorso.

Nel 1818 l’artista Caspar David Friedrich, ritraendo il suo amico scomparso van den Brinken, dipingeva il “Viandante sul mare di nebbia”, opera che diventò poi simbolo del pieno Romanticismo tedesco. L’essere umano, solo, di fronte alla natura e all’infinito, vittima consapevole, assetato di sapere e conoscenza.

Quasi duecento anni dopo, Rosa, immobile come una nuvola, non si volta indietro, viaggiatrice impavida e curiosa, ascolta il vento, lo insegue e lo governa. Artefice del proprio cambiamento, si prepara a navigare e sussurra arrivederci.

Tutto scorre (Eraclito).

Scarica il pdf Scarica, stampa, leggi!